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venerdì 22 agosto 2008

Il Segreto di chi sa trasformare le cose negative in Motivazione


Natalie du Toit è una nuotatrice sudafricana che ha partecipato alle Olimpiadi che si stanno disputando in Cina. Raccontano che l’altro giorno abbia nuotato per due ore, senza mai mollare, lottando sempre con il gruppo di testa, nella 10 km di nuoto di fondo in mare aperto.

A fine gara Natalie è arrivata sedicesima. Niente di trascendentale per un atleta che ambisse ad una delle medaglie olimpiche, se non fosse per un piccolo particolare: Natalie ha una gamba amputata a metà, dopo un incidente in motorino.

Quando è arrivata a riva, l’hanno vista sollevarsi dall’acqua con le braccia ed appoggiarsi al muretto, per rimettersi tranquillamente la protesi al carbonio che usa per camminare. Laura Alari, la giornalista de La Nazione che l’ha intervistata, ha riportato questo suo messaggio di speranza, che rende pienamente merito ad una grandissima atleta:

“Quando mi ero qualificata avevo pianto di gioia, non pensavo di potercela fare. Il segreto è saper trasformare le cose negative in energia positiva e questo non è un messaggio solo per i disabili, vale per tutti”.

Quando ho letto l’intervista, non ho resistito dallo scrivere qualcosa su Natalie. Sulla Sua grandezza. Sulla Sua straordinaria forza. Sulla Sua Motivazione.

Storie come questa, sono un inno alla Vita ed un esempio per tutto il mondo dello Sport. Storie come questa mi fanno pensare (e dovrebbero far pensare anche Te) che ogni atleta, in qualsiasi tipo di sport, dovrebbe considerarsi una persona fortunata ed attingere “forza e motivazione” dalla piena consapevolezza delle Sue facoltà fisiche e motorie.

La storia di Natalie - come quella di tanti altri grandi campioni disabili, come Oscar Pistorius o Alex Zanardi dovrebbe farci riflettere e capire che lo sport può essere affrontato con il sorriso sulle labbra, entusiasmo e la gioia nel cuore.

Perché se ci riescono loro, che hanno una disabilità grave, mi riesce difficile capire tutti quegli atleti che fanno ricorso a sostanze dopanti per vincere (o sperare di vincere). Senza applicarsi in allenamento, con metodo, fatica e costanza. Senza impegnarsi mentalmente per vincere. Per vincere lealmente.

Natalie du Toit è una grandissima atleta ed una straordinaria persona. Non posso che restare estasiato dalla Sua Grande Motivazione Sportiva. Natalie ha vinto la Sua medaglia. Vale molto di più di quella d’oro. E’ la medaglia della motivazione allo sport e se permetti, alla vita.

Se sei uno sportivo, un consiglio: “Impara il Segreto di chi sa trasformare le cose negative in Motivazione Positiva”. Impara da Natalie, da Alex, da Oscar”. Impara da loro, che hanno dimostrato motivazione e voglia di gareggiare ai massimi livelli, anche con handicap importanti.

Ti lascio con una frase bellissima, proprio di Alex Zanardi: “E’ importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo”.

E Tu? Metti entusiasmo e motivazione quando fai sport? Lascia un Tuo commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo

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