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sabato 18 ottobre 2008

Cerco una squadra da allenare con i miei sistemi di mental coach motivatore

Anche ieri ho ricevuto una marea di email e telefonate. Tutte di persone che mi conoscono, di persona o che leggono i miei articoli e che sanno che non mollo mai. Che ho una tenacia fuori del comune e che invece, erano rimaste meravigliate dalle mie dimissioni da mental coach del Pietrasanta Marina.

Anche a loro ho ripetuto e ripeto di stare tranquille. Mica sono impazzito. Vedete, per portare avanti un Progetto Sperimentale di Coaching Sportivo come il mio, le tre componenti principali devono essere in perfetta sintonia.

Ovvero:
  1. la società, che deve appoggiare e difendere il Progetto;
  2. i giocatori, che devono crederci e impegnarsi seriamente;
  3. il mental coach, che deve portare la sua esperienza e la voglia di sperimentare cose nuove.

Diciamo, che al Pietrasanta esistevano solamente due di queste tre componenti. Quale mancava? Prova a leggere tra le righe di tutti i miei post e forse, lo scoprirai da solo.

Ad ogni modo, prometto che il 30 marzo 2009, quando i giochi saranno fatti e non ci sarà più nessuno da proteggere, su questo stesso blog, io dirò il vero motivo per il quale ho rassegnato le dimissioni. Ed allora, la mia scelta apparirà più sensata.

Sino ad allora, avendo fatto una promessa (io mantengo sempre le promesse), sarò come una delle tre scimmiette: muto. Quindi, pur avendo letto su Il Tirreno di ieri delle cose che mi riguardano e non mi sono piaciute, non dirò nulla ed eviterò di alimentare ogni forma di polemica.

Del resto, le polemiche non fanno parte del mio stile. Io amo farle, le cose. Dalla mia bocca non uscirà mai nessun lamento, nessuna polemica.

Chiuso un capitolo. Si gira pagina ed eccomi di nuovo alla ricerca di una Società sportiva seria, che voglia sperimentare un programma di mental coaching sportivo altrettanto serio ed innovativo e che mi permetta di poterlo documentare.

La mia proposta - forse un pò particolare e sicuramente innovativa - è volta a cercare una squadra: di calcio, di pallavolo, di basket di hockey, o altro, da allenare con le tecniche motivazionali e di programmazione neuro linguistica che ho imparato.

Esiste una Società tra Lucca e La Spezia che voglia fare qualche cosa di veramente innovativo? Che voglia sperimentare, anche nel gioco di squadra, delle metodiche che in altri contesti hanno funzionato e funzionano molto bene?

Mi interessano squadre composte da menti giovani (Giovanissimi, Allievi, Juniores), che possa allenare e guidare personalmente. Magari, con l'aiuto di un preparatore atletico. Vanno bene sia maschili sia femminili, anche e soprattutto che abbiano fatto, sino ad ora, performance sportive deludenti.

Possono interessarmi anche le cosiddette "prime squadre" (in questo caso affiancando l'attuale allenatore), purché alla base ci sia un presupposto molto importante, che purtroppo al Pietrasanta è venuto meno, e che sarò lieto di spiegare a voce a qualsiasi Presidente, Direttore Generale o Direttore Sportivo che volesse mettersi in contatto con me.

Questo è il mio numero: 392/27. 32. 911. Chiamatemi. Sono disposto a lavorare con Voi e per Voi a delle condizioni molto interessanti.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”

Autore dell’ebook motivazionale Penso Positivo

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