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martedì 17 marzo 2009

Intervista su Il Tirreno di Lucca

Ieri, nella pausa pranzo, mentre mi recavo a Pontedera per lavoro, ho ricevuto la telefonata di Michele Cittarella, giornalista di "ATUTTOCAMPO JUNIOR" e de "IL TIRRENO" della redazione di Lucca.

N'è venuta fuori una simpaticissima intervista telefonica che, a quanto ho capito, sarà pubblicata domani, al massimo dopo domani, sull'edizione di Lucca della nota testata quotidiana Toscana.

Con Michele abbiamo parlato dei riti scaramantici che molte squadre di calcio fanno per propiziarsi i favori della sorte.

Di "ancoraggi mentali", atti a trovare le risorse più importanti dentro di noi. Di come le squadre di calcio italiane siano uscite malamente dalle coppe europee, prima fra tutte, il mio amato Milan...

Ed ancora, di come l'allenamento mentale sia ancora poco conosciuto e usato dalle squadre di calcio italiane, mentre all'estero, soprattutto in Inghilterra, tutti i più importanti Club abbiano l'Allenatore Mentale.

Ma anche di come, gli stessi allenatori mentali facciano ancora poco o nulla per farsi conoscere...

Insomma, un'intervista interessante, che Ti invito a leggere su Il Tirreno di domani, edizione di Lucca. Saluto e ringrazio Michele per l'opportunità che mi ha offerto di raccontare il mio pensiero.

Appena l'hai letta, lasciami un commento al post...

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”

Autore dell’ebook motivazionale PENSO POSITIVO

sabato 7 marzo 2009

Alzati e cammina

La storia di Emmanuel Adebayor

Fino all’età di quattro anni non riusciva a camminare, poi, come nella Bibbia, il miracolo: alzati e cammina. D’incanto si alzò e rincorse un pallone.

Sto parlando di Emmanuel Adebayor, nato in Togo e attaccante dell’Arsenal. Un miracolo, un vero e proprio miracolo o, se preferisci, una splendida storia motivazionale, che ruota intorno a mamma Alice, per lui ha girato in lungo e in largo l’Africa. L’ha portato da tutte le parti, pur di curarlo. Se non è amore questo…

Questa è la storia di un ragazzo cresciuto nell’Africa povera, arrivato a 15 anni in Europa, per la precisione a Metz, in Francia.

Questa è la storia di un ragazzo spinto da una gran passione per il calcio e da una forza motivazionale fuori del comune.

Questa è la storia di Emmanuel Adebayor, attaccante di razza, passato dal Metz al Monaco, per giungere alla sua attuale squadra: l’Arsenal.

Come idolo ha il defunto Kanu, ma gli piacciono anche Mutu, Kaka e Del Piero. Sogna la finale di Champions a Roma e chissà che con la motivazione che si ritrova, non arrivi un altro miracolo!

“In bocca al lupo” Manu, dopotutto, la Tua partita più bella l’hai già vinta quando eri piccolo.

Lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”

Autore dell’ebook motivazionale PENSO POSITIVO