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mercoledì 30 maggio 2012

L'ironia nello sport


 
Nel golf li chiamano yip: i giocatori istruiti a evitare un certo colpo lo mettono in atto più spesso di quando non subiscono pressioni.

Anche nel baseball questo tipo di errore è comune, tanto che Chuck Knoblauch, un giocatore celebre proprio per i suoi lanci a sproposito, chiama i suoi colpi sbagliati "la creatura".

Gli errori ironici sono la bestia nera degli sportivi.

Capitano quasi in ogni disciplina, dal tennis al tiro con l'arco, e spesso hanno a che fare col desiderio di reprimere un certo movimento.

E' come se nello sforzo di non sbagliare i giocatori ripassassero mentalmente l'errore: nel 2006 Frank Bakker e colleghi, dell'Istituto di ricerca Move di Amsterdam, hanno monitorato i movimenti oculari di calciatori intenti a evitare di calciare la palla in una certa zona del campo, un colpo che avrebbe provocato una penalità.

Lo sguardo dei giocatori indugiava più spesso proprio nella direzione dell'area vietata, con il risultato che la loro percentuale di errori era molto alta.

Di recente gli stessi autori hanno replicato il risultato anche nel golf.


Tratto da un articolo molto più ampio di Federica Sgorbissa su Mente & Cervello di febbraio 2010

sabato 19 maggio 2012

Dal libro "La preparazione psicologica dello sportivo"

Nel campo dello sport, esistono due importanti parole: efficacia e rapidità.

Il problema del vocabolario, che mette in luce l'utlizzazione della psicologia nel settore dello sport, rivela proprio alcuni preconcetti.

La maggior parte degli allenatori e dei professori di educazione fisica, vi spiegheranno che loro sono psicologi, in quanto pedagoghi, ma che non hanno necessariamente bisogno dell'aiuto di uno psicologo per migliorare le prestazioni dei loro atleti.

In compenso, quando riconoscono di far appello alla psicologia, si pone allora un altro problema: come chiamare il metodo che utilizzano?

Ognuno riconoscerà che "tutto passa attraverso la mente", ma è difficile chiamare le cose con il proprio nome.

Il semplice fatto di pronunciare la parola "psicologia" sciocca parecchie orecchie e, spesso, si preferisce usare i termini training mentale, preparazione mentale o allenamento mentale piuttosto che allenamento psicologico o preparazione psicologica...


Tratto dal libro di Sophie Chevallon "La preparazione psicologica dello sportivo"