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lunedì 3 settembre 2012

A volte ciò che manca è la motivazione...


Fa effetto averla vista abbandonare la vasca con la delusione disegnata sul volto, lei che detiene ancora il record mondiale sui 200 e sui 400 metri e che è la campionessa di nuoto più grande che il nostro Paese abbia mai avuto.

Per Federica Pellegrini l'Olimpiade di Londra è stata un vero flop, ma avrà ancora tempo per rifarsi e per confermare i suoi primati, sempre che ne abbia davvero intenzione.

«La sconfitta della Pellegrini sembra legata a una mancanza di motivazione. Federica ha tutto l'aspetto di una campionessa che vive di una fama passata e persino la gente sembra interessarsi più alla sua vita privata che ai successi sportivi» spiega lo psicologo.

Ciò che serve all'atleta, pertanto, è un nuovo obiettivo in cui credere, che vada oltre i successi meravigliosi che ha già ottenuto.

Una nuova fame di vittoria che al momento non sembra trapelare dal suo sguardo accecano dai troppi riflettori.


Tratto da un articolo di Stefano Massarelli su Viversani e Belli, 24/08/12

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