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mercoledì 26 settembre 2012

Ossigeno all'organismo



Per i neurologi della Mayo clinic, 30 minuti di un'attività aerobica per cinque volte alla settimana riducono il rischio di declino cognitivo.

"Le attività aerobiche, che richiedono sforzi non troppo intensi ma prolungati nel tempo, durante i quali si respira normalmente e il cuore batte alla stessa frequenza, aumentano l'ossigenazione di tutto l'organismo" dice il neuropsicologo Giuseppe Alfredo Iannoccari.

"Il sangue raggiunge e nutre i distretti cerebrali che potrebbero non essere ossigenati a sufficienza in chi è sedentario, impedendo ai neuroni di andare incontro alla morte: le strutture del cervello si rinforzano come le capacità cognitive associate".

Corsa, nuoto, marcia, ciclismo, canotaggio e tanti sport olimpici vi rientrano.

"Le attività aerobiche rendono migliore il controllo dell'ossigeno e non stimolano la produzione di radicali liberi, alla base dell'invecchiamento anche dei neuroni" dice il neuropsicologo.

"Così si contrasta il decadimento cognitivo e si rinviano le malattie neurodegenerative".


Tratto da un articolo di Valeria Ghitti su Viversani e Belli, 21/09/12

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