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giovedì 17 luglio 2008

L’Ancoraggio nello Sport

L’ancoraggio è un processo tramite il quale si associa una risposta interna a qualche stimolo esterno, in modo che sia possibile riaccedere alla reazione in modo veloce, e, talvolta, in maniera nascosta.

Con questo termine si indica un “interruttore neuro-emozionale”. Immagina un vero e proprio interruttore di energia, dove, anziché far passare corrente che genera luce… Ti permette di far passare energia per “accedere” in tempi rapidi agli STATI EMOTIVI più utili per Te, per esempio: grinta, determinazione, concentrazione, entusiasmo, ecc.

Tutto nasce da una scoperta di un certo Pavlov, uno scienziato russo che riuscì a collegare il suono di un campanello con la salivazione dei cani. Nel suo esperimento, i soggetti erano tre: il cane, il cibo ed un campanello. Prima di portare il cibo al cane, ogni giorno suonava una campanella. Lo fece per giorni e giorni e, ad un certo punto, suonò la campanella senza portare il cibo ed il cane cominciò a salivare ugualmente, come se il cibo fosse realmente presente.

Partendo da questo famosissimo esperimento, Richard Bandler e John Grinder (gli scopritori della Programmazione Neuro-Linguistica) hanno sviluppato e perfezionato la tecnica dell’ancoraggio, che costituisce per le persone un formidabile sistema per riaccedere in ogni momento alle proprie migliori risorse interne. La PNL definisce l’ancoraggio come il procedimento che collega uno stimolo sensoriale ad uno o più stati d’animo.

Gli ancoraggi sono presenti nella realtà di tutti i giorni. La Tua attività di sportivo (ed anche quella di ogni altro sportivo) è piena di ancore naturali, oppure di ancore costruite da altri, per esempio: sei un calciatore e Ti sei preparato per bene tutta la settimana. Hai partecipato a tutte le sedute di allenamento e nella partitella in cui il coach prova gli schemi, Ti sei distinto in maniera divina. Insomma, sei pronto fisicamente e tatticamente e Ti senti bene.

Arriva la partita e prima della stessa, ricevi una telefonata (o litighi semplicemente con un compagno) che “cambia” completamente il Tuo stato d’animo e Ti fa riaccedere, immediatamente, ad uno stato poco produttivo per Te. Scendi in campo e… Tu non sei più quello dell’allenamento settimanale. Sei molle, perdi i contrasti, non insegui la palla, non Ti fai trovare smarcato e, soprattutto, la TUA CONCENTRAZIONE è sparita!!!

In Pnl diremmo che hai spostato il “TUO FOCUS”, la Tua attenzione, su qualcosa di poco produttivo.

Questo è quello che può succedere a molti sportivi. Siano giovani o anziani; famosi o atleti in “erba”; che pratichino il calcio, il basket, la pallavolo, l’atletica, il nuoto, il tennis, o altro.

Questo, è quello che può succedere anche nella vita reale, tutti i giorni. Ascolti la radio e passa quella determinata canzone che Ti ricorda il primo amore; una foto Ti fa tornare alla mente ricordi piacevoli o spiacevoli; una sola parola Ti fa ricordare una storia vecchia di anni; un profumo Ti ricorda una persona, ecc. La maggior parte delle volte non sei consapevole che le Tue reazioni sono collegate a queste ancore, ed agisci inconsciamente.

Ogni stimolo esterno, quindi, è collegato ad una risposta interna, ad uno stato d’animo.

Pensa come potrebbero cambiare la Tue performance sportive se avessi a disposizione uno strumento che Ti facesse rivivere all’istante i Tuoi migliori stati d’animo: rilassamento prima della gara, grinta durante la partita, concentrazione prima di calciare un rigore, ecc.

Nota che l’ancoraggio è uno strumento semplice, pratico ed efficace per consentirti di entrare, quasi a “comando”, nello stato d’animo che desideri. Naturalmente, devi imparare il procedimento e ci vuole tempo e, soprattutto, pratica, tanta pratica. Una volta appreso, “riaccendi” le Tue ancore ovunque sei.

Vediamo brevemente cosa sono le ancore:
  • Sono associazioni che si creano tra uno stato d’animo e qualcos’altro;

  • L’ancora è una neuro-associazione acquisita, in altre parole, imparata, che Ti serve a richiamare uno stato desiderato;

  • I principali tipi di ancore sono 3: visiva, auditiva e cinestesica;

  • L’ancora visiva funziona con una foto, immagine, colore, ecc;

  • L’ancora auditiva funziona con la Tua voce, la voce di qualcun altro, la musica, i suoni, una parola, ecc;

  • L’ancora cinestesica funziona toccandoti una qualsiasi parte del corpo, provando una sensazione particolare in un punto specifico del corpo, sentendo un calore, respirando in un certo modo, ecc;

  • A sua volta, ogni tipo di ancora può essere esterna o interna.

Nel prossimo articolo cominciamo a vedere qualche esercizio di visualizzazione e di ancoraggio. Alla prossima e se vuoi, puoi lasciare un post su questo blog.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo

Ps:

l'immagine è tratta da http://www.piuchepuoi.it/ il portale del mio caro amico Italo Pentimalli, visitalo, vi troverai tantissime risorse utili.

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