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venerdì 5 settembre 2008

Come aumentare le performance sportive usando la musica

Sapevi che puoi migliorare le Tue performance sportive allenandoti al ritmo della musica? Su Mente & Cervello di Aprile 2008 è uscito un bellissimo articolo che raccontava come le performance sportive migliorano con la musica.

Personalmente ho sempre pensato che la musica fosse una fonte energetica fantastica per motivarsi nell’allenamento.

Quando lo facevo io (qualche secolo fa), ricordo che indossavo le mie cuffiette e partivo per fare jogging. Indossavo le cuffiette anche sul campo di calcio, durante gli allenamenti settimanali e spesso, il mio allenatore mi richiamava e mi ordinava di toglierle, accusandomi di non starlo ad ascoltare. Togliermi le cuffie mi dispiaceva terribilmente, ma non ho mai trovato il coraggio di dirglielo (all’epoca non ero così disinvolto come oggi).

Quanto tempo è passato da quando giocavo a calcio. Oggi, incontri ciclisti per la strada con la musica nelle orecchie, persone che fanno footing normalmente con le cuffiette in testa. Vai in palestra e Ti allenano a suon di ritmo. Insomma, la musica ha trovato finalmente un suo spazio riconosciuto.

Alle soglie del 2009 stanno arrivando anche le prime conferme scientifiche. Per esempio, nell’articolo su Mente & Cervello, si faceva riferimento alle ricerche effettuate dalla Brunel University di Uxbridge (Londra) sugli studi sugli effetti della musica nelle prestazioni sportive. Ricerche che indicano che la musica funziona, aiuta a sentirsi più energici e sicuri di sé.

Se io fossi un allenatore di calcio o di un altro sport di squadra, introdurrei la musica come strumento di supporto nelle sessioni di allenamento. Naturalmente, musica dai ritmi diversi secondo il tipo di allenamento, per esempio:

  1. farei acquistare dalla società un mp3 per ogni elemento della squadra e lo farei caricare con una base musicale uguale per tutti, da usarsi quando i ragazzi fanno riscaldamento con giri di campo e footing preparatorio alla resistenza;
  2. con un grande stereo portatile, userei sul campo di gioco un altro tipo di musica, meno ritmata, per fare gli esercizi di stretching o gli esercizi di ginnastica a terra;
  3. userei ancora un tipo di musica diversa per fare gli esercizi con il pallone;
  4. infine, userei una musica che motiva alla Rocky per infondere energia e motivazione prima di ogni partita.

Insomma, userei la musica in tanti modi diversi, perché sarei convinto che come trasmetteva energia a me, lo farebbe anche con gli altri atleti. E poi, se usano la musica anche nelle convention, prima dell’inizio delle stesse per “caricare a mille” i convenuti… non capisco perché non potrebbe essere usata con altrettanti sviluppi psicologici positivi anche nello sport.

Da sempre sono convinto che allenarsi al ritmo della musica è un ottimo sistema per migliorare le proprie performance sportive e adesso, finalmente anche delle ricerche cominciano a confermarlo.

Come il solito, le mie idee sono un po’ rivoluzionarie (come tutti coloro che studiano la pnl) e mi piacerebbe molto testarle allenando una squadra giovanile di calcio (perché sono i giovani che mi piacerebbe formare e guidare).

Prova per un istante ad immaginare: un mental coach come me che allena una squadra di menti giovani e senza pregiudizi… chissà che cosa ne verrebbe fuori!!!

Io sono un milanista di fede sfegatata, ma devo ammettere che l’attuale allenatore dell’Inter m’intriga molto. Mi piacerebbe sapere se lo “Special One”, colui che ha calamitato l’attenzione del mondo sportivo per i suoi insoliti sistemi di allenamento, usa anche la musica nelle sue sedute.

Se hai notizie, lasciami un Tuo commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo

Autore del programma di coaching mentale che ho creato per aiutare gli sportivi a raggiungere gli obiettivi, chiamato: “Mental Coaching per Obiettivi in 5 Passi”.

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