Pagine

mercoledì 4 febbraio 2009

Tai Chi Chuan - L’equilibrio e l’armonia della mente

Oggi Ti parlo di uno sport completamente diverso da quelli che siamo abituati, noi Italiani e occidentali, a conoscere e praticare: il Tai Chi Chuan.

La leggenda racconta che sia stato inventato nel XIII secolo dall’eremita e maestro di arti marziali Chang San-Feng. Osservando la lotta tra una cicogna e un serpente, Chang fu colpito dai movimenti morbidi e rapidi del serpente, e s’ispirò ad esse per creare una nuova arte marziale che sfrutta la morbidezza e la flessibilità per contrapporsi alla forza bruta.

Nasceva così il Tai Chi Chuan.

Pensa che in Cina è diffusissimo e praticato da tutti, persino per strada e da persone di ogni età. Sembra che quest’arte marziale abbia dei benefici sia sul corpo, sia sulla mente. Quindi, non potevo non parlarne in un blog dedicato all’allenamento mentale.

L’obiettivo del Tai Chi, e in generale di tutte le arti marziali, è la conoscenza e il controllo dell’individuo. Un po’ diverso da quello che siamo abituati a pensare noi, che vediamo l’arte marziale unicamente come arma di difesa o, peggio ancora, di offesa.

In molte arti marziali, il Tai Chi appunto, ma anche l’Aikido, il lavoro sulla mente è messo al centro dell’attenzione dell’individuo; i movimenti sincronizzati e ripetuti, sino allo sfinimento, finiscono nell’inconscio del praticante, sino a diventare automatici.

Il Tai Chi lavora moltissimo sulla respirazione e permette di riequilibrare l’energia interna, ed ha degli effetti benefici a livello terapeutico che spesso lasciano sbalordite le persone.

Ha degli effetti positivi anche sul carattere, apportando miglioramenti anche sul sonno, sull’umore e sulla vita emotiva in generale.

Per esempio, sembra che faccia molto bene al nostro sistema muscolo-scheletrico, al cuore, al sistema immunitario, come dicevo al sonno e, naturalmente, migliora l’autostima delle persone. Un vero toccasana.

Ci sono molti studi medici pubblicati tra il 2003 e 2005 a testimoniare le mie parole, cito su tutti uno studio del 2004 pubblicato sull’American Journal of Medicine, della Harvard Medical School in cui si afferma che il “Tai Chi migliora la qualità di vita e la funzionalità in pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica”.

Altri studi affermano che una pratica di almeno sei mesi di Tai Chi può ridurre la depressione e migliorare l’autostima della persona.

Il Tai Chi, dunque, è sinonimo di equilibrio e armonia della mente. Un vero e proprio allenamento mentale, che garantisce risultati sia sul piano fisico sia su quello psicologico.

Un’arte marziale che mi sento di suggerire alle molte amiche e amici che leggono i miei post perché aiuta sensibilmente, sia l’organismo sia il cervello umano. Gli effetti benefici di questa disciplina sono veramente molteplici e l’unica controindicazione che conosco io è che ci vuole tempo per imparare i vari esercizi.

Tu conoscevi il Tai Chi? Lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”

Autore dell’ebook motivazionale PENSO POSITIVO

Nessun commento: