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venerdì 31 ottobre 2008

Anche Tu usi questa postura quando entri in campo?


Lo sapevi che la Tua postura determina lo stato d’animo con cui entri in campo? Qualsiasi sport Tu faccia, la Tua postura influenza, positivamente o negativamente, i Tuoi Stati d’Animo che, a loro volta, influenzeranno le Tue prestazioni sportive.

Fermati un istante a riflettere, prova a tornare con la memoria alla Tua ultima partita. Com’era la Tua postura prima di entrare in campo?

Era questa: spalle curve, sguardo basso, testa china, respiro lento e difficile, volto triste.

Oppure era questa: spalle dritte, testa alta, sguardo in avanti, volto concentrato ma sorridente, respiro ampio.

Nel primo caso, era la postura di un calciatore già sconfitto in partenza, che è entrato in campo con uno stato d’animo negativo. Demotivato e svogliato, oserei dire rassegnato a perdere. La sua postura e depotenziante.

Nel secondo caso, era la postura di un calciatore vincente, o che comunque non ci sta a perdere. Che entra in campo con uno stato d’animo positivo, consapevole che può giocarsi la partita sino in fondo. Determinato. La sua postura è potenziante.

La postura è determinante nel calcio e in qualsiasi tipo di sport.

Adesso che hai capito la differenza tra una postura potenziante e non, prova a tornare indietro nel tempo e ripensa a tutte le partite in cui hai giocato male e poi ripensa a tutte le partite in cui hai fatto una buona prestazione.

Scommettiamo che quando hai giocato male sei entrato in campo con una postura depotenziante? E scommettiamo ancora che quando hai giocato bene sei entrato in campo con una postura potenziante?

Non mi stancherò mai di ricordarti che la postura con la quale entri in campo è molto importante, direi determinante per la riuscita delle Tue performance sportive. Questo perché il Tuo corpo e la Tua mente sono collegati tra loro.

Attraverso la Tua postura, dai al Tuo cervello dei comandi precisi, che Ti permetto di accedere al “pozzo” delle risorse profonde che sono dentro di Te. Ed ecco che entrano in gioco le Tue emozioni, che Ti metto in uno stato d’animo positivo o negativo e di conseguenza, Ti fanno fare una prestazione sportiva vincente o perdente.

Due sabati fa sono andato a vedere Sebastian (mio figlio che gioca nella Juniores dell’Atletico di Carrara) giocare contro il Tirrenia a Marina di Massa. Mentre ero in tribuna ho potuto notare le differenti fasi di riscaldamento dell’una e dell’altra squadra.

Silenzio, ripetizione ossessiva degli esercizi e massima concentrazione nel Tirrenia. Continuo parlottare, giochetti con la palla e atteggiamento spavaldo nei giocatori dell’Atletico.

Entrando in campo, i ragazzi del Tirrenia avevano tutti lo sguardo alto e le spalle dritte. Sebastian ed i suoi compagni, lo sguardo verso il basso e le spalle curve. Risultato finale 6 o 7 a 0 per il Tirrenia.

Sabato scorso sono tornato a vedere Seba e l’Atletico di Carrara giocare in casa, alla Fossa dei Leoni, contro il Ricortola, prima in classifica. Tutti si aspettavano una débacle, eppure dalla tribuna avevo già notato alcuni piccoli cambiamenti.

Nella fase del riscaldamento Sebastian ed i Suoi compagni erano concentrati al massimo. Pochi giochino con la palla, massima attenzione negli esercizi e alla fase di riscaldamento atletico. Entrando in campo, mi sono reso conto che cominciando da mio figlio, avevano tutti la testa alta e le spalle dritte. Lo sguardo era dritto, in avanti e concentrato, lo leggevi nei loro occhi.

Alla fine del primo tempo erano ancora sullo 0 a 0. Seppure il Ricortola avesse avuto maggiori occasioni da goal, i giovani dell’Atletico avevano fatto una buona partita e Seba, nella fase di ripiego difensivo, si era fatto valere, mi era piaciuto.

Sono rimasti sullo 0 a 0 ancora per una decina di minuti del secondo tempo, poi un ritorno di atteggiamento “sufficiente e negativo” da parte di molti ragazzi dell’Atletico ed un calcio di rigore del tutto inventato ha permesso al Ricortola di passare in vantaggio e dilagare nel finale 4 a 1.

Ma quello che è importante evidenziare è come un banale cambiamento di postura abbia determinato un cambiamento a livello di prestazioni sportive, seppure per un solo tempo.

Postura e Dialogo Interno, le leve che Ti aiuteranno a vincere nello sport.

Ogni volta che Ti appresti ad entrare in campo, ricordati dell’importanza della Tua POSTURA. Insieme al DIALOGO INTERNO, di cui ho già parlato in un precedente post, farà la differenza in positivo nelle Tue performance sportive.

Addrizza le spalle, alza la testa, dirigi lo sguardo in avanti, sorridi e resta concentrato sul focus della partita. Sul fatto che puoi giocartela alla pari con gli avversari. E se poi perdi ugualmente, pazienza, almeno te la sarai giocata sino in fondo.

Quando entri in campo, la Tua postura com’ è? Sii onesto nel rispondere alla domanda e lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach Sportivo
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi”

Autore dell’ebook motivazionale Penso Positivo e del programma di coaching mentale per aiutare gli sportivi a raggiungere gli obiettivi, chiamato: “Mental Coaching per Obiettivi in 5 Passi”.

2 commenti:

Lullu ha detto...

che bella questa cosa...non ci avevo mai pensato!
d'ora in avanti tutte le volte che entrerò in campo seguirò i tuoi consigli.

grazie mille!

Luana

Giancarlo Fornei ha detto...

Cara Luana, oltre alla postura ricordati del Tuo dialogo interno, fai sempre che sia motivante, positivo e potenziante e sono certo che presto, noterai dei miglioramenti...

un abbraccio

ps
quale sport pratichi e dove?