Pagine

lunedì 27 luglio 2009

Lo stato mentale degli atleti

Pensare che le grandi vittorie nel calcio e nello sport in genere, sia solo il frutto di una buona forma tecnica e fisica, è sbagliato: a fare la differenza, non sono i muscoli o la tecnica dei calciatori e degli atleti, bensì il loro stato mentale.

Per vincere la partita o per tagliare il traguardo al primo posto, non basta avere forza fisica nelle gambe e una tecnica straordinaria.

Per vincere, bisogna essere preparati anche mentalmente.

Allenarsi mentalmente aiuta, oltre ad aumentare le credenze positive e sviluppare il pensiero vincente, a gestire i nervi e restare calmi e concentrati.

Calciatori e atleti di discipline varie, possono imparare a “spegnere” i pensieri negativi che disturbano la loro concentrazione e sviluppare quel famoso “dialogo interno” che metta in uno stato mentale positivo e guidi alla vittoria.

Nell’allenamento mentale non vi sono trucchi, ma solo una costante ripetizione “mentale” dell’esercizio o del gesto atletico.

I fattori mentali più importanti da sviluppare sono cinque:

1. il rilassamento;
2. la concentrazione;
3. la visualizzazione;
4. il dialogo interno o autoconvinzione;
5. la motivazione.

Sapersi rilassare è fondamentale per qualsiasi giocatore e atleta. Tramite tecniche come il training autogeno e la respirazione controllata, è possibile abbattere tutte le tensioni emotive che precedono solitamente partite e gare importanti ed arrivare all’appuntamento diminuendo tensioni e paure.

La capacità di concentrarsi prima della partita o dell’evento sportivo, permette al giocatore e atleta di non disperdere la sua tensione emotiva e, soprattutto, di focalizzarsi solo ed esclusivamente sulla prestazione sportiva.

La visualizzazione è la rappresentazione interna di un determinato movimento o azione di gioco (per esempio: il tiro di un calcio di rigore o quello libero dalla lunetta nel basket).

Ripetendo all’infinito il movimento dentro di sé, visualizzandolo continuamente, è possibile migliorarne la coordinazione dell’esecuzione, sino a farla diventare azione automatica nel momento in cui si verifica sul terreno di gioco.

Il dialogo interno o autoconvinzione, offre al giocatore e atleta la possibilità di annullare ogni stimolo e pensiero esterno che lo possono disturbare. Attraverso il dialogo interno, l’atleta può ripetersi frasi motivanti o autoconvincersi di essere capace di quella certa prestazione.

Purtroppo, troppi sportivi hanno un dialogo interno negativo e limitante. Anziché motivarsi, sanno solo porsi dei limiti da soli.

La motivazione è il vero ed unico segreto del successo. I calciatori e gli sportivi di successo sanno cosa vogliono, e soprattutto, si attivano per ottenerlo, compiono delle azioni, giorno per giorno, per raggiungere il loro obiettivo.

Motivazione, come avevo già spiegato in un precedente post, è una parola composta di motivo e azione. Significa che ogni grande atleta ha un “Motivo” e compie delle “Azioni” per raggiungerlo.

Diversi studi attestano che i calciatori e gli atleti migliori hanno maggiore capacità di concentrazione e una volontà di affermazione superiore alla media. Questo significa che lavorando sullo stato mentale degli atleti, si potrebbe migliorarne le performance in molti di loro.

Negli Stati Uniti e in molti altri paesi “avanzati” dal punto di vista della preparazione sportiva, i “mental coach”, in altre parole gli allenatori mentali, sono presenti nel mondo dello sport sin dagli anni settanta.

In Europa, solamente da qualche decina di anni si comincia ad apprezzare il lavoro dei mental coach, soprattutto nei paesi anglosassoni, nella Germania e nei paesi scandinavi. Mentre in Italia, come il solito, siamo anni luce indietro.

Lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale, Scrittore & Mental Coach Sportivo
"Il Coach delle Donne"

 Autore degli ebook PENSO POSITIVO e DONNE IN CRISI.

2 commenti:

spanky ha detto...

salve!devo ammettere che i suoi consigli sono molto efficaci e li seguo spesso. comuque volevo porle una domanda che diciamo esce un po fuori dal contesto che lei cita qui precedentemente ma che comunque rientra nel contesto dello stato mentale di un giocatore.quando un giocatore inizia ad avere un dialogo interno positivo e autoconvizione,dato nel mio caso anche dalle ottime prestazioni svolte nelle prime partite, come puo riuscire a mantenere questo stato?per esempio io mi sento un po appagato dopo aver disputato le prime partite molto bene (senza modestia) e credo di avere il posto assiucurato e gia l'impegno sta calando rispetto a prima. vorrei che mi potesse dare un consiglio se questo che le detto rientra nelle sue conoscenze.grazie mille arrivederci

Giancarlo Fornei, il Coach delle Donne. Che le aiuta a creare Autostima e raggiungere un Obiettivo in 5 Passi. ha detto...

ciao Spanky,
perdona il ritardo con cui ti rispondo, ma come saprai bene... il tempo è sempre tiranno!

Grazie per i complimenti, fanno sempre piacere riceverli e veniamo alla tua domanda...

mantenere uno stato mentale positivo richiede sempre uno sforzo maggiore da parte di un atleta...

per il tuo cervello, è molto più facile "scivolare" verso atteggiamenti negativi che PERSEVERARE in uno stato mentale positivo...

accade anche hai grandi campioni: dopo alcune prestazioni eccellenti, piombano con delusione in performance scadenti...

il consiglio? continua a tenere alto il tuo "dialogo interno", continua a ripeterti un mantra positivo, continua a lavorare sulle tue autoconvinzioni.

Fallo ogni giorno, con costanza e determinazione, come se fosse il primo.

Nutriti delle belle prestazioni che hai fatto e poni continuamente alla tua mente la domanda: "Come posso fare per ottenere delle performance sportive ancora migliori"?

Evita di pensare di avere il posto già assicurato ed allenati con l'intensità di chi è in discussione, ogni giorno.

Dunque, caro Sponky, il segreto è semplice: allenarti con la stessa intensità emotiva, fisica e mentale delle prime volte, senza dare per scontato nulla.

Impara a metterti in discussione e vedrai, il tuo atteggiamento mentale rimarrà sempre sul positivo e le tue performance non potranno che migliorare.

Un grosso abbraccio

ps
ho riportato anche questa tua domanda e mia risposta in un post, spero possa farti piacere